Il 16% delle famiglie altoatesine con un occupato è a rischio povertà. E’ quanto emerso al Convegno dell’Ipl, in cui diversi esperti hanno presentato i dati dei “working poor”, ovvero lavoratori a rischio di povertà nonostante abbiano un lavoro. Nonostante un mercato del lavoro e un livello occupazionale in crescita, nonché un elevato clima di fiducia dei lavoratori in tutti i settori, la ricchezza prodotta in Alto Adige fatica, dunque, ad arrivare nelle tasche di alcuni lavoratori. Per l’indagine è stato utilizzato un campione di 1.228 famiglie rappresentative della società altoatesina. Secondo il rapporto il 43 per cento delle famiglie a rischio povertà rinuncia a fare anche solo una vacanza in un anno e il 38 per cento non riesce ad affrontare spese superiori ai 1.000 euro o ad acquistare un pasto completo ogni due giorni. (mda)
Ascolta l’intervista al ricercatore dell’Ipl Friedl Brancalion




