CONFEDILIZIA A DRAGHI “SOSTENERE GLI AFFITTI E SBLOCCARE GLI SFRATTI”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha scritto al presidente del Consiglio in merito alle misure del “decreto sostegno” e alla questione del blocco degli sfratti.
“In vista degli imminenti provvedimenti del Governo a sostegno dell’economia, mi permetto di richiamare la Sua attenzione sull’opportunità di valutare l’estensione e il rafforzamento di una misura introdotta quasi un anno fa e nel tempo via via modificata, fino al suo attuale limitatissimo ambito di applicazione – scrive Spaziani Testa a Draghi -. Mi riferisco al credito di imposta per gli affitti commerciali, una previsione fortemente apprezzata da entrambe le ‘contropartì dei contratti di locazione (non a caso, insieme con noi, la sostengono le organizzazioni del commercio, dell’artigianato e della ristorazione) per la sua caratteristica di supporto equilibrato relativo ad una componente significativa dei costi fissi di molti operatori. D’altro canto, non posso non rappresentarLe la pressante richiesta di notizie – che ci giunge da tutte le famiglie di proprietari interessate – circa l’attuazione degli impegni assunti dal Governo, in Parlamento, in merito alla limitazione del blocco degli sfratti in essere dal marzo del 2020”.
“Come noto, infatti, lo scorso 20 febbraio il Ministro D’Incà, alla Camera, ha chiesto alla maggioranza che sostiene il Suo Governo – che, unanime, aveva proposto di ridurre la portata della sospensione in sede di conversione in legge del decreto ‘Milleproroghè, anticipando all’1 aprile lo sblocco degli sfratti per le morosità precedenti all’inizio della pandemia – di ritirare tutti gli emendamenti presentati, motivando tale richiesta con l’intenzione di provvedere come Esecutivo, nel giro di pochi giorni, all’attuazione di quanto previsto negli emendamenti – prosegue il presidente di Confedilizia -. A tali dichiarazioni è seguita la condivisione in aula, fra Governo e maggioranza, di uno specifico ordine del giorno. Ebbene, sono trascorsi più di venti giorni e dell’attuazione di tale impegno non si è avuta alcuna notizia. Così come non risulta – dalle anticipazioni emerse sul ‘decreto sostegnò – che il Governo stia predisponendo forme di risarcimento in favore dei proprietari che da un anno sono privi della disponibilità di beni che i giudici avevano ordinato di restituire loro, ai quali è stata sottratta una fonte di reddito (spesso l’unica) e sui quali permane l’obbligo di sostenere, oltre alle spese di manutenzione e condominiali, persino le imposte statali e locali, a partire dall’Imu. Mi rimetto a Lei, signor Presidente, affinchè il Governo possa intervenire su entrambe le questioni, importantissime per il settore immobiliare”, conclude Spaziani Testa.
(ITALPRESS).

12 Marzo 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TAR, A BOLZANO CALANO I RICORSI, ANCHE SE I PROCESSI SONO VELOCI

In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, il presidente del Tar di Bolzano, Stephan Beikircher, ha tracciato il bilancio dell’attività del 2025. I dati evidenziano una flessione della domanda di giustizia: i ricorsi depositati sono stati 264, segnando un calo di 55 unità rispetto all’anno precedente. Secondo Beikircher, diversi fattori spiegano questa riduzione. In primo luogo, le … Continua a leggere

CALDONAZZO, ALLA GUIDA DOPO AVER ASSUNTO HASHISH: PATENTE RITIRATA E AUTISTA DENUNCIATO

A Caldonazzo un automobilista si sarebbe messo alla guida dopo aver assunto hashish. Un passeggero che viaggiava con lui è stato trovato in possesso di circa 4 grammi di hashish e di due spinelli. Il conducente, un 20 enne della Valsugana, è stato denunciato con il ritiro della patente, mentre al passeggero è stato contestato … Continua a leggere

GIUDICARIE, ALLA GUIDA UBRIACO: DENUNCIATO DAI CARABINIERI

I carabinieri di San Lorenzo Dorsino hanno denunciato un automobilista sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite consentito per legge e pari ad oltre 1,80 G/L. All’uomo è stata ritirata la patente di guida per la successiva sospensione per un periodo da 3 mesi ad 1 anno.