La quasi totalità degli operai Arconvert ha scioperato contro un clima aziendale diventato insostenibile. La protesta, quattro ore di sciopero su più turni, si è conclusa questa mattina e ha visto l’adesione del 95% delle maestranze, che compatte hanno risposto alla chiamata di Slc Cgil e Uilcom. “I lavoratori chiedono solo di poter lavorare in un clima sereno e rispettoso sul piano umano e professionale – spiega Antonio Mele della Slc Cgil -. Nell’ultimo anno, invece, con il cambio di direzione si è incrinato il rapporto di fiducia tra management e maestranze che aveva sempre caratterizzato questo stabilimento. Un clima positivo che ha contribuito a fare crescere questo sito produttivo, che ha portato ad ottime perfomance in termini di produttività e crescita”. Ad incrinare le relazioni industriali uno stile direzionale che da autorevole si è trasformato progressivamente in autoritario. “I lavoratori vivono la sensazione di essere costantemente sotto controllo, non si lavora bene in questo modo”, insiste Mele. Ad complicare la situazione anche condizioni di salute e sicurezza non ottimali nello stabilimento Arcense, che la Rsu ha segnalato all’Uopsal. L’Unità provinciale ha dunque richiamato l’azienda e alcune questioni dovrebbero essere in fase di risoluzione.
CLIMA AZIENDALE INSOSTENIBILE, FERMA LA QUASI TOTALITÀ DEGLI OPERAI ARCONVERT
Allo stabilimento di Linfano di Arco braccia incrociate per 4 ore per il 95% delle maestranze

Foto: Cgil
10 Ottobre 2025
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