Cronaca

CLASS ACTION DEI SANITARI NO VAX ALTOATESINI

Foto: Italpress ©

L’avvocata bolzanina Renate Holzeisen, in rappresentanza di diversi operatori sanitari no vax che si dichiarano “vittime di reati connessi all’imposizione dell’obbligo vaccinale”, ha depositato una denuncia alla Procura della Repubblica. Nella denuncia, lunga 90 pagine, si chiede alla Procura di indagare nei confronti dei responsabili del Ministero della Salute, dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e degli Ordini professionali per falso ideologico “per accertare la sussistenza dei seguenti reati: falso ideologico, violenza privata, estorsione, minacce, abuso d’ufficio ed epidemia”. Secondo l’avvocata questi reati sarebbero stati commessi “dai responsabili delle rispettiva autorità, vista la evidente illegittimità costituzionale – così scrive Holzeisen – dell’obbligo vaccinale imposto ai sanitari”. Si tratta di una sorta di class action no vax, avanzata da diverse decine di operatori sanitari altoatesini. [fm]

10 Novembre 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

VIA LIBERA ALLA MANOVRA DI ASSESTAMENTO DELLA REGIONE

La Regione Trentino Alto Adige-Suedtirol mette in campo una manovra di assestamento da 122 milioni di euro per il 2026, con l’obiettivo di rafforzare welfare, sostegno alle famiglie, enti locali e autonomie territoriali. A illustrarla in Consiglio regionale è stata la vicepresidente e assessora al Bilancio Giulia Zanotelli, intervenuta durante l’esame congiunto del Rendiconto generale … Continua a leggere

BOLZANO, ARRESTATO UN CITTADINO MAROCCHINO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Intervento della polizia a Bolzano nel quartiere di Oltrisarco a seguito della segnalazione di una persona molesta. Sul posto gli agenti hanno trovato un uomo in evidente stato di alterazione psicomotoria che, alla loro vista, ha cominciato a inveire, oltraggiandoli. L’uomo, poco prima, aveva tentato di spendere 10 euro false in un esercizio commerciale della … Continua a leggere

UNIBZ ANCORA AL VERTICE CENSIS

Un doppio traguardo consolida il posizionamento accademico della Libera Università di Bolzano. L’ateneo altoatesino registra una crescita a doppia cifra delle domande di ammissione e, contemporaneamente, si vede riconfermare per la decima volta consecutiva al primo posto della classifica Censis tra i piccoli atenei non statali (fino a 5.000 iscritti), ottenendo un punteggio complessivo di … Continua a leggere