Sarà come da tradizione una edizione con grandi protagonisti nella prossima edizione del Tour of The Alps 2026, in programma dal 20 al 24 aprile prossimo, e che festeggia quest’anno il decennale dalla sua prima edizione. Cinque le tappe previste, toccando – come nell’anno di esordio – Innsbruck, Trento e Bolzano: 760 Km, 14.620 metri di dislivello. Il Tour of the Alps rende così omaggio nell’edizione del decennale a tutte e tre le città capoluogo dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, così come avvenne nella prima edizione del 2017, vinta dal gallese Geraint Thomas, e con il successo nella primissima tappa a Innsbruck dell’indimenticato Michele Scarponi.
L’edizione 2026, presentata oggi a Innsbruck, parte dalla certezza del ritorno del campione in carica Michael Storer e di sette squadre World Tour: Bahrain Victorious, EF Education-EasyPost, INEOS Grenadiers, Lidl-Trek, Red Bull-Bora-Hansgrohe, Team Jayco AlUla e Team Picnic PostNL, che gli renderanno la vita durissima. Presente anche la Lidl-Trek che punterà stavolta sul nuovo acquisto Derek Gee, brillante canadese terzo all’ultimo Tour of the Alps e poi quarto al Giro d’Italia. Ai nastri di partenza anche la Red Bull-Bora-Hansgrohe, guidata da Giulio Pellizzari. Tra gli uomini di classifica ci sarà Ben O’Connor, capitano del Team Jayco AlUla.
Attese inoltre grandi firme dalla INEOS Grenadiers, che tradizionalmente schiera la squadra in vista del Giro d’Italia. Accanto alle formazioni della massima categoria promette battaglia la Tudor Pro Cycling, la Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team. Sicuramente vantano un ruolino di marcia più consolidato le tre squadre italiane al via: Bardiani CSF 7 Saber, Solution Tech NIPPO Rali e Team Polti VisitMalta. Torneranno al Tour of the Alps anche i giapponesi del Team Ukyo. Tra le 17 squadre presenti anche le due selezioni di Italia e Austria.[Vs]



