Dopo una lunga e intensa trattativa, i sindacati della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil trentina hanno siglato l’accordo per il rinnovo dei contratti collettivi del pubblico impiego provinciale per il personale delle Aree non dirigenziali e della Sanità. Un risultato che introduce importanti novità normative ed economiche per circa 14.000 lavoratrici e lavoratori trentini.
Tra i punti salienti dell’intesa si evidenziano un aumento economico significativo del 6% a partire dal 2025, l’introduzione di un nuovo ordinamento professionale che unifica le aree contrattuali. Ci saranno inoltre miglioramenti su istituti importanti come le indennità di turno e un aumento dei versamenti al fondo di previdenza complementare Laborfonds e aggiornamento Sanifonds.[Vs]



