Nelle case di riposo e nell’assistenza domiciliare in Alto Adige manca personale. A denunciare la carenza di organico Liliana Di Fede, la direttrice dell’Assb, l’azienda dei servizi sociali che quest’anno festeggia i 20 anni dalla sua fondazione. Secondo la direttrice mancherebbero un’ottantina di operatori. Ad aggravare la situazione non solo l’invecchiamento della popolazione, con richiesta crescente di assistenza, ma anche i requisiti richiesti per le assunzioni che nelle strutture pubbliche prevedono anche l’attestato di bilinguismo. Trovare soluzioni rapide è difficile. [mda]




