CAMORRA, FERMATA LA BOSS DI SECONDIGLIANO MARIA LICCIARDI

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri del Ros hanno eseguito presso l’aeroporto di Ciampino un provvedimento di fermo, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli, nei confronti di Maria Licciardi, ritenuta ai vertice dell’omonimo clan camorristico di Secondigliano. La donna è indagata per associazione di tipo mafioso, estorsione, ricettazione di somme di denaro di provenienza illecita e turbativa del regolare svolgimento di un’asta giudiziaria, reati aggravati dalle modalità mafiose.
L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli, ha evidenziato che la donna, sorella del fondatore del clan Gennaro Licciardi mpreto nel 1994, ha progressivamente assunto la direzione della consorteria, gestendo le attività illecite attraverso disposizioni impartite, anche durante incontri e summit riservati, ad affiliati con ruoli apicali e ai capizona ai quali erano affidate porzioni dell’area di influenza dell’organizzazione (Masseria Cardone, Don Guanella, Rione Berlingieri e Vasto). Oltre ai rapporti con esponenti dei clan Contini, Vinella Grassi, Di Lauro e Polverino, sono state accertate strette relazioni con il clan Mallardo. Le indagini hanno anche posto in luce un’attenta gestione della cassa comune da parte dell’indagata, che puntualmente provvedeva al sostegno delle famiglie degli affiliati detenuti, ciò anche per evitare pericolose defezioni collaborative. Maria Licciardi si era resa irreperibile in occasione dell’esecuzione di misure cautelari del giugno 2019, nel corso dell’operazione Cartagena.
(ITALPRESS).

9 Agosto 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

INVESTITA DA UNA MOTO SULLA STRADA PER PASSO MANGHEN, GRAVE UNA DONNA

Gravissimo incidente in località Canton, lungo la strada per il Passo Manghen, dove una donna è stata travolta da una moto mentre camminava a bordo strada. La vittima è stata soccorsa e, una volta stabilizzata, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Trento.

DROGA A ROVERETO, ARRESTATA UNA 26 ENNE

La polizia a Rovereto ha arrestato in flagranza una ragazza di 26 anni per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo un controllo la ragazza ha consegnato spontaneamente una busta con oltre 24 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. In casa aveva anche altri bilancini e del materiale per il confezionamento delle dosi.

ARRESTATO IL PRESUNTO AUTORE DELLA RAPINA A UN BAR-TABACCHI DI MERANO

La Polizia di Stato ha arrestato il presunto responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 18 giugno ai danni di un bar-tabaccheria in una zona centrale di Merano. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bolzano, gli agenti del locale Commissariato hanno tratto … Continua a leggere