La Camera di commercio di Trento detta le linee guida per indicare alla Provincia la rotta per uscire dalla crisi economica e rilanciare l’economia locale. Il Trentino vive una condizione migliore rispetto al resto d’Italia, ma l’annunciata chiusura del confine del Brennero rischia di causare un aggravio di costi e tempi, che incideranno sul fatturato delle imprese. L’ente camerale chiede meno burocrazia e meno tasse. Gli imprenditori, dal canto loro, devono investire di più nell’innovazione e nelle nuove tecnologie, puntando sui mercati esteri, facendo rete e investendo di più sui propri collaboratori. A livello locale le imprese sono oltre 51500, il 23% delle quali fa capo al settore agricolo. Poco meno di un’impresa su 5 è in mano alle donne, l’imprenditoria giovanile corrisponde al 9,4% del totale, quella straniera è al 6,6%. Il vademecum con le linee da seguire servirà alla Provincia come supporto durante la stesura annuale del documento di programmazione economica.
Sentiamo il presidente della Camera di commercio di Trento Gianni Bort:



