Il caldo torrido sta attanagliando la nostra Regione e la colonnina di mercurio ormai ha superato ampiamente i 40 gradi in molti centri e il nemico numero uno ora è soprattutto l’ozono.
Una particolare quanto intensa ondata di calore, accompagnata dall’anticiclone africano che sta attraversando il Mar Mediterraneo sta colpendo anche la nostra regione. E oltre al caldo stanno arrivando anche delle sacche di afa, che faranno aumentare la percezione della calura e il disagio fisico. L’umidità potrebbe diventare soffocante, sia di notte, sia di giorno. Come spiegato dagli esperti, farà caldissimo: minimo 20 gradi di notte, punte di quasi 40 di giorno. Una attenuazione della calura si potrà avere solo tra giovedì e venerdì per l’arrivo di qualche temporale sulle Alpi, ma poi fine settimana torna il caldo con temperature in rialzo e ne avremo ancora fino a metà della prossima settimana con un possibile deterioramento dell’anticiclone sub tropicale a partire dal 19-20 di luglio.
Oltre alle alte temperature a preoccupare ora sono i livelli di ozono nell’aria. Quando sono troppi elevati dicono gli esperti, è bene non fare sforzi fisici perché potrebbero causare difficoltà respiratorie.[Vs]
Abbiamo sentito il responsabile del Laboratorio Analisi aria e radioprotezione della Provincia di Bolzano Luca Verdi:



