Sport

CALCIO LEGA PRO. PACIFICO LASCIA L’ALTO ADIGE PER TRASFERIRSI ALL’ALBINOLEFFE

Si sfoltisce la rosa dell’Alto Adige in Lega Pro. La società comunica di aver concesso al calciatore Davide Pacifico (nella foto FCS-Pattis) il nulla osta per allenarsi con la prima squadra di U.C. Albinoleffe, in attesa che – alla riapertura delle liste di trasferimento, prevista per lunedì 5 gennaio 2015 – venga ratificata la cessione a titolo temporaneo, ovvero sino a giugno 2015, dello stesso 20enne difensore centrale di Varese.
Mei giorni scorsi la società aveva trovato l’accordo con Luigi Canotto per la consensuale risoluzione anticipata del contratto, la cui scadenza naturale sarebbe stata a fine giugno 2016.
Il 20enne attaccante calabrese ha lascia i biancorossi con cui ha collezionato una presenza in campionato e una presenza in Coppa Italia Lega Pro.

2 Gennaio 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ORA, PORSCHE RIBALTATA DOPO UNO SCHIANTO CONTRO IL GUARD RAIL

Grave incidente sulla strada della val di Fiemme, ad Ora. Una Porsche ha sbandato schiantandosi contro il guard rail e finendo la corsa ribaltata. L’uomo alla guida è riuscito ad uscire da solo dall’abitacolo ed è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni.

TIONE, INAUGURATO L’OSPEDALE DELLA COMUNITÀ

Nuovo tassello in Trentino della rete delle cure intermedie per garantire prossimità e integrazione dei servizi. Inaugurato a Tione l’Ospedale della Comunità pensato per accompagnare i pazienti dall’ospedale a domicilio o per accogliere i fragili e i malati cronici evitando ricoveri impropri e garantendo continuità di cura. Diciassette i posti letto.

SOLLAND SILICON, LA PROCURA CHIEDE SEI ANNI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Il procuratore Axel Bisignano ha chiesto la condanna a sei anni per bancarotta fraudolenta per Massimo Pugliese, ex amministratore delegato della Solland Silicon di Sinigo, stabilimento industriale per la produzione di silicio policristallino. All’udienza di lunedì mattina, davanti al collegio di giudici presieduto da Walter Pelino, la difesa ha chiesto l’assoluzione «perché il fatto non … Continua a leggere