BONUS CASA AL 50 PER CENTO, ECCO LE AGEVOLAZIONI IN SCADENZA

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ROMA (ITALPRESS) – La legge di Bilancio 2025 ha previsto la proroga di alcuni bonus casa al 50 per cento, ma solo per l’anno in corso e per l’abitazione principale. Se non ci saranno novità con i prossimi provvedimenti, restano dunque pochi mesi per usufruire di tali agevolazioni e rinnovare il proprio immobile. Ma cosa è stato stabilito dalla Manovra e quali sono i benefici fiscali in scadenza? Ne parla in un approfondimento sul tema Stefania Giudice di idealista. “La legge di Bilancio 2025 ha prorogato al 50 per cento per l’anno in corso l’ecobonus e il bonus ristrutturazioni. Ma attenzione: solo per l’abitazione principale – spiega -. La Manovra ha inoltre prorogato al 2025 la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. La legge di Bilancio 2025 ha prorogato per l’anno in corso l’ecobonus al 50 per cento, ma con una differenza tra prima e seconda abitazione. Dal 2026 le cose cambieranno, a meno che non intervengano provvedimenti volti a stabilire una nuova proroga”.
In particolare, come sottolineato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, “per le spese relative agli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici sostenute nel 2025, la detrazione spetta nella misura del 36%, elevata al 50% in caso di abitazione principale. Invece, per le spese degli anni 2026 e 2027, la detrazione è pari al 30%; in caso di abitazione principale, sale al 36%”. “La legge di Bilancio 2025 ha dunque stabilito il prolungamento dell’agevolazione anche per le spese sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027, ma con aliquote più basse”, sottolinea Giudice nell’approfondimento.
“Anche per il bonus ristrutturazione la legge di Bilancio 2025 ha previsto una proroga – scrive -. Nello specifico, in base a quanto stabilito, nell’anno in corso è possibile beneficiare per la prima casa del bonus ristrutturazione con aliquota al 50% e tetto di spesa di 96mila euro. Secondo quanto attualmente previsto, nel 2026 e nel 2027 l’aliquota scenderà al 36%. Per la seconda casa le cose sono differenti. Beneficiare del bonus ristrutturazione per un immobile diverso dall’abitazione principale vuol dire infatti usufruire di un’aliquota ridotta al 36%, che nel 2026 e nel 2027 scenderà al 30%. Il tetto di spesa rimane a 96mila euro. Dal 2028 al 2033, infine, per gli interventi su prima e seconda casa l’aliquota sarà del 30% e il tetto di spesa scenderà a 48.000 euro”.
Stando così le cose, “mancano dunque ancora pochi mesi per beneficiare del bonus ristrutturazione al 50 per cento, un’agevolazione rivolta ai contribuenti soggetti all’Irpef, residenti o meno nel territorio dello Stato, che sostengono le spese di ristrutturazione”, ricorda.
“Anche il bonus mobili ed elettrodomestici, legato a interventi di ristrutturazione, è stato prorogato nel 2025 con una percentuale di detrazione del 50%, sia per la prima che per la seconda casa, e un tetto di spesa fino a 5.000 euro – evidenzia infine -. Come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate, può beneficiare della detrazione chi acquista entro il 31 dicembre 2025 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) e ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni”.

– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

19 Settembre 2025


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