Un tranquillo maso di montagna a Chienes ed una apparentemente irreprensibile macelleria islamica in piazza della vittoria a Bolzano facevano da basi operative in Alto Adige ad un vasto traffico di droga proveniente dalla Spagna. La droga veniva poi distribuita in tutta Italia da tre fratelli marocchini e dai loro complici. Al termine dell’ operazione Black Gold la Polizia di Bolzano ha arrestato 13 persone, 11 marocchini e due italiani. Sono tutti accusati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’indagine aveva preso avvio nel febbraio dello scorso anno. Numerosi i sequestri di stupefacente, in particolare hashish ma anche cocaina, effettuati in cinque regioni (Trentino Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Puglia), e anche in Francia. A capo dell’associazione sono stati individuati i tre fratelli marocchini, giunti in Alto Adige lo scorso anno dalla Spagna e che, dal loro maso, situato in Val Pusteria, gestivano mensilmente l’introduzione nel territorio nazionale di centinaia di chili di hashish. I tre avevano anche nella loro disponibilità una macelleria islamica di Bolzano, che è stata sequestrata
Ascolta l’intervista al dirigente della Questura di Bolzano Giuseppe Tricarico




