Poco dopo le dieci di questa mattina si è insediato il nuovo consiglio provinciale di Bolzano. Sono 19 i volti nuovi tra i 35 consiglieri. Mentre alcuni rappresentanti del Team Koellensperger e della Lega hanno pronunciato il giuramento bilingue, sia in tedesco che in italiano, i due consiglieri della Suedtiroler Freiheit, Sven Knoll e Myriam Atz Tammerle, hanno giurato anche di impegnarsi per il raggiungimento dell’autodeterminazione, dunque per cambiare sostanzialmente lo Stato di riferimento. Questa aggiunta è stata duramente criticata da Alessandro Urzì di Alto Adige nel cuore che ha messo in discussione la validità del giuramento e ha parlato di ” provocazione e mancanza di rispetto nei confronti dell’aula”. Il nuovo consiglio provinciale si è insediato con una presidenza provvisoria. Visto che il regolamento interno per la nomina dell’ufficio di presidenza parla di maggioranza e opposizione, in attesa della nuova giunta, è stato concordato che gli incarichi sono da considerarsi temporeani. Thomas Widmann dell’Svp è stato eletto presidente, posto che nella prima metà della legislatura spetta al gruppo linguistico tedesco. Vice presidente italiano è stato nominato Massimo Bessone della Lega e vice presidente ladino l’ex deputato Svp Daniel Alfreider.
(mda)
Ascolta l’intervista al consigliere provinciale Alessandro Urzì



