“Comunità cittadina in rete contro la violenza sulle donne” della città di Bolzano è il progetto vincitore a livello nazionale del bando pubblico indetto dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il finanziamento di progetti di informazione e sensibilizzazione rivolti alla prevenzione della violenza maschile contro le donne.
Il progetto – è stato spiegato in conferenza stampa – persegue la finalità di consolidare e rafforzare a livello cittadino la rete tra vari attori pubblici e privati per la definizione di strategie, azioni e interventi integrati e pluridisciplinari per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere. Avviato lo scorso 8 marzo avrà una durata di 18 mesi. Obiettivi: il rafforzamento della rete cittadina anti violenza; un percorso formativo base per esercenti e specialistico per i servizi della rete; incontri di intravisione sui casi; workshop partecipati; realizzazione di una APP e di video e cortometraggi.
Complessivamente dal 2000 ad oggi si sono rivolte al Centro Antiviolenza di Bolzano gestito da “Cooperativa Gea” 3.548 donne, di queste, 396 accolte nella Casa Rifugio ad indirizzo segreto assieme a 366 bambini e bambine. Nel corso del 2023 sono state 336 le donne accolte; per 225 di esse si è trattata della prima volta, mentre 111 donne hanno proseguito un percorso iniziato prima del 2023.
Sin dalle sue primissime fasi ideative, è stata perseguita una mirata strategia di coinvolgimento e di condivisione con i soggetti territoriali di settore (Azienda Servizi Sociali di Bolzano, Cooperativa sociale Gea- Per la solidarietà femminile e contro la violenza alle donne, Ass.ne La Strada – Der Weg e Ass.ne Haus der Geschützten Wohnungen), che hanno collaborato in maniera molto costruttiva alla sua definizione rendendosi inoltre disponibili, così come prescritto dall’Avviso ministeriale, alla costituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.), riconoscendo all’amministrazione comunale il ruolo di capofila.[Vs]


