Andranno in discussione nella seduta di oggi in consiglio provinciale a Bolzano i due disegni sulla democrazia diretta da applicare in Alto Adige. Questo si potrà fare con una semplificazione della raccolta delle firme e l’introduzione di un sistema online per la consegna. Il referendum è un istituto in crisi, ma per l’associazione “Iniziativa per più democrazia” tutto dipende dai limiti posti dalla legge. Senza quorum o con quorum ridotti, come previsto in Alto Adige, la partecipazione cresce.
Ora si cerca una maggioranza. Per il sì ai due disegni di legge si schierano le opposizioni. Nella maggioranza, sarebbe a favore l’assessora Ulli Mair, mentre Fratelli d’Italia si è sfilata. Oggi in consiglio provinciale la discussione e poi le votazioni.[Vs]



