Il CSM, il Consiglio Superiore della Magistratura, ha respinto la richiesta di archiviare il procedimento per incompatibilità contro il Procuratore capo di Bolzano, Axel Bisignano.
La vicenda riguarda i suoi due fratelli che esercitano la professione di avvocato nello stesso distretto giudiziario. Nonostante la difesa del procuratore altoatesino sostenga che i fratelli si occupano solo di diritto civile e del lavoro, il CSM intende approfondire la questione e ascoltare testimoni. Inoltre, viene contestato a Bisignano un ritardo di diversi mesi nel presentare la dichiarazione sulle possibili incompatibilità.
Il Procuratore, in alcune dichiarazioni ad un media di lingua tedesca locale, il Tageszeitung, si dice sereno e definisce la vicenda “un po’ un teatro”, pur valutando un eventuale trasferimento a Trento in caso di contestazioni.[Vs]



