BOLZANO, FLASHMOB DEI GIORNALISTI CONTRO I BAVAGLI DELLA POLITICA

Cerone: "solidarietà ai giornalisti altoatesini"

Foto Ansa

Dire no ad un controllo politico attraverso un comitato di monitoraggio sui media che la nuova giunta altoatesina che si insedierà a breve intende istituire. L’iniziativa di protesta è avvenuta con un flash mob, promosso dal Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige, insieme alla Fnsi (Federazione nazionale della stampa), davanti alla sede del servizio pubblico radiotelevisivo Rai, ma in solidarietà con tutte e tutti i giornalisti che lavorano in Alto Adige.

“Siamo qui per sollevare i bavagli che si stanno addensando sui giornalisti”, ha detto Rocco Cerone, segretario del sindacato giornalisti Trentino-Alto Adige “per esprimere solidarietà ai giornalisti altoatesini, di lingua tedesca, italiana e ladina che la nuova coalizione della giunta provinciale di Bolzano vorrebbe sottoporre ad un controllo politico dell’istituendo comitato di monitoraggio sui media”.

In precedenza si è svolto un incontro tra i promotori della protesta con il presidente Arno Kompatscher insieme al consigliere di FdI Marco Galateo. “Abbiamo appena incontrato il presidente insieme al consigliere di FdI che hanno ammesso che ci sono state delle indelicatezze e delle ingenuità e ci hanno proposto una bozza che avrebbero nuovamente presentato”, ha detto Cerone. “Noi siamo contro questo Comitato a prescindere, perché ci sono diversi organismi come L’Agcom, il Corecom e la Commissione disciplinare dei giornalisti e non si sente il bisogno di un altro organismo del genere, ma se proprio dovesse, il Consiglio provinciale, approvare un altro organismo – ha continuato Cerone – che vengano perlomeno sentiti i rappresentanti dei giornalisti, Il Sindacato, la Fnsi e l’Ordine dei giornalisti”. Cerrone ha concluso che comunque “la risposta di Kompatscher e Galateo è stata molto accomodante nei confronti dei giornalisti”.[Vs]

16 Gennaio 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

A BOLZANO ARRIVA CALLBUS IL TRASPORTO PUBBLICO NOTTURNO A CHIAMATA

Bolzano amplia l’offerta di trasporto pubblico nelle ore serali e notturne con “CallBus”, nuovo servizio sperimentale a chiamata che consente di spostarsi tra le fermate del trasporto pubblico all’interno del territorio comunale. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune e Provincia di Bolzano e introduce una modalità di trasporto flessibile, pensata per rispondere alle esigenze … Continua a leggere

EGNA, LA GUARDIA DI FINANZA SCOPRE 17 LAVORATORI IN NERO IN BASSA ATESINA

La Guardia di Finanza di Egna ha scoperto diciasette lavoratori in nero, accertando evasioni d’imposta e infliggendo sanzioni superiori a 135 mila euro. Durante la campagna agricola 2026, i militari hanno individuato altri undici stranieri non in regola impiegati da un imprenditore della Bassa Atesina nella raccolta delle mele e dell’uva. Al datore di lavoro, … Continua a leggere

LE 281 PARROCCHIE DELL’ALTO ADIGE RINNOVANO I CONSIGLI PASTORALI

Domenica 25 ottobre, le 281 parrocchie della diocesi di Bolzano-Bressanone rinnoveranno gli organismi parrocchiali per i prossimi cinque anni. A causa del calo dei parroci residenti, solo 72 su 281, i team pastorali composti da 3-5 persone verranno introdotti definitivamente per coordinare la vita locale. Attualmente sono quasi 4.000 i cittadini impegnati in questi consigli, … Continua a leggere