CASE DI RIPOSO, MANCA PERSONALE SPECIALIZZATO

La Giunta comunale di Bolzano ha dato parere positivo per avviare un progetto di risanamento della casa di riposo Don Bosco. Se il progetto dovesse divenire esecutivo, verrebbero stanziati 15 milioni di euro per realizzare un intervento capillare dal punto di vista idraulico, elettrico, della statica, della sicurezza e dell’impiantistica. Il Comune capoluogo ha deciso di attivarsi per migliorare ulteriormente la struttura, una delle tante del capoluogo. Resta però un problema meno risolvibile: manca, infatti, personale specializzato per la cura e l’assistenza alla terza età, senza il quale, ovviamente, le case di riposo non possono funzionare. Attualmente sono 190 le persone in lista d’attesa per poter accedere a una casa di riposo: in una società che invecchia, si potranno in futuro costruire altri edifici dedicati agi anziani, spiega il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, ma poi non c’è chi se ne prende cura. La Provincia dovrà, quindi, prendere in considerazione l’idea di attivarsi per organizzare dei corsi dedicati a paramedici e operatori socio-sanitari per colmare questa gravissima carenza.[at]

29 Luglio 2019


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