L’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso non ha retto la prima verifica giuridica davanti al tribunale del riesame, nell’ambito del procedimento penale sui presunti contatti di alcuni indagati bolzanini con la criminalità organizzata calabrese. I giudici del tribunale del riesame di Trento hanno infatti accolto gran parte delle istanze depositate dagli avvocati difensori . L’ordinanza di custodia cautelare è stata annullata, in relazione all’ipotesi di affiliazione alla ‘ndrangheta, anche nei confronti del presunto capo Mario Sergi che però resta in carcere in relazione alle accuse di traffici di droga. Due bolzanini accusati di concorso esterno all’associazione sono stati rimessi in libertà. L’ordinanza di custodia cautelare è stata infatti completamente annullata nei confronti di Daniel Crupi e di Luca Guerra. L’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere significa che il quadro indiziario, nei confronti degli esponenti sotto inchiesta, è stato considerato insufficiente. L’inchiesta per associazione a delinquere di stampo mafioso potrà comunque proseguire sino alle conclusioni della Procura distrettuale.
BOLZANO. PER L’ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO INDIZI INSUFFICIENTI

25 Giugno 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
SERIE B, ESORDIO IL 22 AGOSTO IN CASA PER L’FC SUEDTIROL CONTRO LA VIRTUS ENTELLA
E’ stato svelato ieri sera il calendario della prossima stagione alla quale per il 5o anno parteciperà anche l’Fc Suedtirol. I biancorossi inizieranno il campionato sabato 22 agosto davanti ai propri tifosi, allo stadio Druso di Bolzano, probabilmente in serata alle ore 20.30, contro i liguri della Virtus Entella, per poi affrontare la prima trasferta … Continua a leggere
TAMPONAMENTO SULLA SS.47, DUE FERITI
Tamponamento a catena tra due auto e un furgone, nelle prime ore di questa mattina lungo la strada statale della Valsugana, nella zona di Campiello, in direzione di Trento. Un uomo e una donna sono state soccorsi e trasportati in ospedale. L’incidente ha causato code e rallentamenti. La SS47 è stata chiusa per consentire i soccorsi.
GIOCO D’AZZARDO, IN REGIONE BRUCIATI QUASI 2 MILIARDI
Gioco d’azzardo sempre più piaga in regione. Nel solo 2025 tra Trento e Bolzano sono andati in fumo quasi due miliardi di euro, con l’Alto Adige a farla da padrone con più di un miliardo. Gli altoatesini hanno speso nel 2025 in totale 1 miliardo e 62 milioni di euro, in crescita di 60 milioni … Continua a leggere