E’ stato definito un attentato dimostrativo ma gli inquirenti puntualizzano che tutto era stato predisposto perchè sei “bottiglie molotov” sistemate all’interno della motrice del treno ad alta velocità “Freccia argento” esplodessero. L’attentato è stato scoperto questa mattina alle 6 dal macchinista del treno che si è recato nella rimessa della stazione ferroviaria di Bolzano per spostare il convoglio sul binario numero 5 ove avrebbe dovuto partire con destinazione Roma. In realtà il macchinista ha trovato all’esterno della motrice un foglio con la scritta “esplode”. All’interno della motrice gli attentatori – dopo aver infranto uno dei finestrini laterali – avevano posizionato sei bottiglie di plastica da un litro e mezzo inserite in due sacchetti neri dell’immodizia con alcuni cubetti di “diavolina” , un pacchetto di fiammiferi e quattro stelle filanti di Natale a lenta combustione che avrebbero dovuto innescare l’incendio a catena delle bottiglie cariche di benzina. In realtà le quattro stelle filanti non si sono bruciate sino in fondo ed è mancato l’innesco. La corsa per Roma è stata soppressa e sostituita da pullmann che hanno trasportato i viaggiatori sino alla stazione di Verona. L’attentato non è stato rivendicato ma la decisione di colpire un treno ad alta velocità lascia presumere il coinvolgimento del cosiddetto movimento “No Tav”.
BOLZANO. ATTENTATO “NO TAV”. SEI BOMBE MOLOTOV SUL FRECCIA ARGENTO” IN PARTENZA PER ROMA
25 Aprile 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
OMICIDIO SARTORI A ROVERETO, ASSOLTO IL FIGLIO
E’ stato assolto dalla Corte di assise di Trento Giovanni Gabrielli, accusato dell’omicidio della madre, Annamaria Sartori, 86 anni, trovata morta in casa il 15 giugno del 2025 a Rovereto. L’uomo, assolto perché giudicato incapace di intendere e di volere, dovrà restare nella struttura sanitaria in Valsugana per 10 anni, dove si trova dall’estate scorsa.
DISSERVIZI ALLE TAC ALL’OSPEDALE DI ROVERETO
Dopo l’anomalia tecnica della risonanza magnetica verificatasi martedì nell’area di Radiologia, oggi si sono verificati alcuni disservizi sui due tomografi computerizzati (Tac), sempre all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto. Le problematiche -comunica Asuit in una nota – hanno richiesto l’intervento delle ditte produttrici e sono in corso analisi tecniche per individuare le cause dei … Continua a leggere
FURGONE IN FIAMME A BASELGA DI PINE’
Vigili del fuoco al lavoro a Baselga di Pinè per l’incendio di un furgone lungo una strada forestale. Il conducente ha tentato un primo intervento per contenere le fiamme, poi l’arrivo dei pompieri che hanno spento il rogo e bonificato l’area. Non ci sono feriti.