Il bolzanino autore del post su Facebook nel quale si compiaceva della tragedia del piccolo siriano morto annegato nel mare della Turchia assieme al fratellino e alla mamma in fuga dalla guerra, e’ stato iscritto sul registro degli indagati dalla Procura della Repubblica. All’uomo che ha commentato “nessuna pietà per questa gente” viene contestata la violazione della legge mancino che persegue l’odio razziale. Una dettagliata relazione e’ stata consegnata questa mattina dalla Digos al procuratore Guido Rispoli .
BOLZANINO INDAGATO PER IL COMMENTO POSITIVO SU FACEBOOK SULLA MORTE DEL BIMBO SIRIANO
6 Settembre 2015
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