Sperava di ricevere la patente e invece sono arrivati i Carabinieri. È accaduto questa mattina a Mezzolombardo, in Trentino, quando un giovane straniero che non aveva superato l’esame di guida (era al suo secondo tentativo) si è rifiutato di scendere dalla macchina sulla quale era seduta l’esaminatrice che lo aveva appena bocciato. Il ragazzo è stato convinto a scendere dal veicolo solo dopo la mediazione telefonica del titolare dell’autoscuola, ma ha continuato a pretendere il rilascio della licenza di guida. L’aspirante patentato si è poi presentato sul luogo del ritrovo dove gli altri esaminandi avrebbero dovuto subentrare al volante. Lì ha continuato a protestare salendo un’altra volta in macchina. Solo dopo nuove trattative è stato convinto a scendere. Poi, però, si è piazzato davanti all’auto impedendo la ripresa della prova. A quel punto è stato chiesto l’intervento dei Carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della sezione Radiomobile della Compagnia di Trento, che hanno provveduto a riportare la calma e consentito la ripresa dell’esame. A quanto risulta non è stata sporta alcuna denuncia e al giovane straniero di origini asiatiche restano ancora altri tentativi per superare la prova di guida.
BOCCIATO PER LA 2^ VOLTA PRETENDE LA PATENTE MA ARRIVANO I CARABINIERI
I militari intervenuti in mattinata a Mezzolombardo

20 Gennaio 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
MORTO IN MARE 50 ENNE NAPOLETANO RESIDENTE A BOLZANO
Un 50 enne originario di Napoli ma residente a Bolzano è morto in mare a Torre di Mezzo, sul litorale ragusano, dopo aver messo in salvo i due figli di 12 e 16 anni, in difficoltà per le onde. L’uomo, dopo averli portati a riva, si è accasciato in acqua probabilmente stroncato da un arresto … Continua a leggere
WIMBLEDON, SINNER VOLA AGLI OTTAVI
Tennis. A Wimbledon Jannik Sinner batte Jenson Brooksby in tre set e vola agli ottavi di finale. Il pusterese n.1 del mondo ha battuto lo statunitense per 6-4, 6-3, 6-4.
MALASANITÀ, OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO DI RISARCIMENTO AD UNA 76ENNE BOLZANINA
Oltre mezzo milione di euro. È il risarcimento ottenuto da una 76enne bolzanina a seguito di un caso di malasanità che, in ambito civile, si è protratto per ben tre gradi di giudizio. La Corte di Cassazione ha messo un punto definitivo alla dolorosa vicenda accogliendo le tesi dei legali fiduciari di Giesse Risarcimento Danni, … Continua a leggere