Dovrà ricominciare da capo il processo a carico di un insegnante di ginnastica accusato di aver molestato una studentessa in Trentino. Lo ha deciso la Corte d’appello, che ha annullato la sentenza di assoluzione di primo grado per vizi formali. Gli episodi risalgono al 2014 e sarebbero avvenuti durante due diverse lezioni in palestra. In un caso la ragazza sarebbe stata corretta dall’insegnante per la posizione in un esercizio ginnico. La ragazza sostiene che l’insegnante le abbia messo le mani sul sedere. Nel secondo episodio l’insegnante l’avrebbe usata come esempio per spiegare il funzionamento dei muscoli, toccandole gambe e braccia. Accuse che il docente ha respinto fin dall’inizio. (mda)
TRENTO. AZZERATO IL PROCESSO PER MOLESTIE SESSUALI A CARICO DI UN INSEGNANTE DI EDUCAZIONE FISICA
22 Marzo 2018
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