L’accoglienza dei senza tetto in Regione rimane un’emergenza. I posti nei dormitori ci sono, ma sempre più spesso i clochard preferiscono dormire in strada piuttosto che condividere orari e storie di vita con altre persone. E’ il caso di Giovanni Favero, 57 anni di Trento. Da due dorme alla fermata dell’autobus di via Gramsci in Clarina per non abbandonare il quartiere, dove per tanti anni ha vissuto prima di perdere il lavoro. Anche a Bolzano la situazione sta diventando sempre più critica con i barboni che cercano rifugio per la notte nel vano bancomat delle banche o all’esterno dei supermercati.
Ascoltiamo la direttrice del Punto di Incontro di Trento Milena Berlanda:



