Cronaca

ARRESTATO A BOLZANO PER AVER VIOLATO IL DIVIETO DI AVVICINAMENTO

Durante i controlli nel fine settimana identificate 180 persone

È di una persona arrestata e di due denunciate il bilancio della Polizia di Stato durante lo scorso fine settimana, caratterizzato anche dai consueti controlli rafforzati dal Questore Giuseppe Ferrari, con l’attuazione dei servizi congiunti, a cui hanno preso parte Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e i militari dell’Esercito, allo scopo di vigilare sul fenomeno della cosiddetta “malamovida”. Le operazioni, attuate in modalità “Alto Impatto” si sono concentrate nel centro storico, in particolare nelle vie interessate da una maggior presenza di persone, come piazza Erbe, via dott. Streiter e piazza Parrocchia e su quelle zone della città, quali parco delle Religioni, via Palermo, piazza Mazzini e piazza Ziller, dove recentemente sono state segnalate situazioni di degrado urbano e presenza di soggetti dediti alla commissione di reati.
L’intervento più significativo – comunica una nota – si è avuto domenica sera, quando gli Agenti della Polizia di Stato della Squadra Volante si sono portati in zona Don Bosco, per la richiesta di aiuto di una donna vittima di atti persecutori, che aveva notato l’uomo destinatario del divieto di avvicinamento nei suoi confronti, passare più volte davanti al locale dove stava trascorrendo la serata in compagnia di amici. Intervenuti immediatamente, gli agenti la rassicuravano sul fatto che sarebbero rimasti nelle vicinanze a sua tutela, accertando effettivamente, di li a poco, la presenza dell’individuo, il quale era tornato davanti al locale. Pertanto il medesimo veniva condotto in Questura dove, al termine degli atti di polizia giudiziaria, veniva tratto in arresto per la violazione del divieto di avvicinamento. Inoltre, domenica mattina, i poliziotti della Squadra Volante intervenivano in un supermercato di Oltrisarco, per la segnalazione di un taccheggio da parte di due donne; sul posto gli Agenti identificavano le responsabili, ovvero due cittadine rumene di 42 e 21 anni, che avevano trafugato della merce ed erano state fermate, dopo aver oltrepassato le casse, dagli addetti dell’esercizio. Al termine le stesse venivano denunciate in stato di libertà per furto. I controlli svolti durante lo scorso fine settimana hanno portato anche ad identificare in totale 180 persone.

14 Ottobre 2025


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