La minore disponibilità finanziaria degli enti pubblici in Trentino ha portato ad un taglio drastico dei lavori pubblici. Nel 2016 sono stati assegnati appalti per 165 milioni di euro, in calo del 27 per cento rispetto all’anno precedente. I dati più preoccupanti riguardano le opere maggiori che sono state in gran parte congelate. A rendere meno pesante la situazione ci ha pensato Dolomiti energia che da sola ha assegnato lo scorso anno otto appalti per 56 milioni di euro.
Sentiamo Franco Ianeselli della Cgil di Trento:



