La legge trentina sugli appalti va bene, ma le regole che ci sono vanno applicate in modo corretto. Lo hanno ribadito all’unisono Cgil, Cisl e Uil, che, dopo numerose richieste, hanno ottenuto la possibilità di incontrare la giunta provinciale il prossimo 30 settembre. Il problema, sostengono i sindacati, è che i lavoratori, in caso di cambio di appalto, non vengono tutelati a dovere. Nell’appalto per il servizio di portierato dell’Università di Trento, ad esempio, i dipendenti si sono trovati con meno soldi in busta paga. [fm]
APPALTI: NO A GARE SULLA PELLE DEI LAVORATORI

17 Settembre 2019
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ALPERIA, NEL 2025 RACCOLTE AGLI SBARRAMENTI IDROELETTRICI 756 TONNELLATE DI MATERIALI
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