Un uomo della val di Non è stato arrestato dagli uomini del Corpo forestale trentino per detenzione di un’arma clandestina, modificata per essere utilizzata in azioni di bracconaggio. L’attività di antibracconaggio è stata condotta negli abitati di Taio, Segno e Mollaro. Dopo vari appostamenti, i forestali, raggiunta la certezza che l’uomo stesse mettendo a punto un’arma pericolosa per la fauna selvatica, hanno perquisito la sua abitazione. L’uomo, vistosi alle strette, ha consegnato l’arma, che è risultata munita di un grosso silenziatore, costruito artigianalmente ma di elevata efficienza, secondo i forestali. Avvisato il procuratore presso il Tribunale di Trento, l’uomo è stato processato per direttissima.
ANTI BRACCONAGGIO: UN ARRESTO IN VAL DI NON
5 Maggio 2016
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