Perché gli Stati Uniti sono un Paese diverso da quasi tutti gli altri. Non nascono da un’etnia, una lingua o una religione comune. Nascono da un’idea: che il potere non appartenga a un re, ma ai cittadini; che tutti gli uomini siano creati uguali e che i diritti dell’individuo precedano quelli dello Stato. È questa l’idea rivoluzionaria contenuta nella Dichiarazione d’Indipendenza del 1776. Ed è proprio per questo che la domanda più importante, oggi, è forse la più semplice: può sopravvivere un Paese nato da un’idea quando quell’idea non è più raccontata nello stesso modo? A porsi questa domanda è un importante saggio pubblicato da The Atlantic e firmato da Yoni Appelbaum. L’autore osserva come gli Stati Uniti siano arrivati al loro 250° compleanno senza riuscire più a condividere una narrazione comune della propria storia.
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(Video di Stefano Vaccara)




