E’ stato arrestato a Berlino il presunto assassino di Stefan Unterweger, l’informatico altoatesino di 34 anni, residente nella capitale tedesca, ucciso a coltellate nel maggio del 2017 in un parco. Il giovane, che si era recato all’estero per perfezionare gli studi e viveva con altri studenti, era uscito dopo cena per fare una passeggiata. Secondo le prime indiscrezioni, l’arrestato avrebbe già confessato. Si tratta di un uomo di 34 anni, di Cloppenburg, una cittadina della Bassa Sassonia. L’uomo dall’aprile scorso è ricoverato in un ospedale psichiatrico giudiziario, dopo aver ucciso sua madre. Secondo un comunicato della polizia di Berlino, l’uomo soffrirebbe di un forte disturbo psichiatrico. Ad incastrarlo è stato il test del Dna. La svolta nell’inchiesta è avvenuta durante le indagini per altri tre omicidi commessi a Berlino nel giro di poco tempo nella stessa zona. L’omicidio di Unterweger non maturò in ambienti omosessuali, come inizialmente ipotizzato. L’assassino avrebbe scelto a caso la sua vittima, durante una crisi delirante. [fm]
ALTOATESINO UCCISO A BERLINO, UN ARRESTO

29 Gennaio 2019
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