In Alto Adige la sanità privata non dichiarata al fisco è superiore al resto delle regioni del Nord e molti vicina a quella delle regioni del Sud Italia. Lo dice la Cisl di Bolzano, a commento dei dati del dipartimento del ministero delle finanze, relativo all’anno 2016, secondo cui il 65 per cento del valore delle prestazioni effettuate in strutture sanitarie non pubbliche non viene riportato al momento della dichiarazione dei redditi, producendo quindi evasione. L’Alto Adige è la provincia in Italia con la spesa sanitaria più alta con 2.328 euro pro capite, e quella con la spesa privata più alta, 1.011 euro a testa. Ad ingrossare la spesa sanitaria privata, secondo la Cisl, sarebbero le liste d’attesa che, a causa della loro lunghezza, spingono i pazienti a rivolgersi e specialisti e medici privati
Ascolta l’intervista al segretario della Cisl di Bolzano




