Sono circa 300 i padri separati che in Alto Adige fanno fatica ad arrivare a fine mese. Gli ex mariti alla fine del matrimonio o della convivenza devono dare i soldi per il mantenimento alla ex consorte e tra affitto e spese per bollette e cibo, molti sono costretti a dormire in situazione di emergenza, come auto o furgoni. L’allarme è lanciato dall’associazione separati e divorziati che rivolge un appello alla politica locale affinché intervenga per aiutare queste persone.
Ascoltiamo Elio Cirimbelli direttore dell’Asdi di Bolzano:



