Ieri mattina i Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in un servizio di controllo del territorio, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di alcuni utenti della strada riguardanti un odore acre e pungente che proveniva da una zona boscosa adiacente alla via di comunicazione, hanno concentrato i sospetti su un’abitazione isolata con annesso terreno, effettuando una perquisizione locale d’ iniziativa. Fatto accesso all’area, appartenente ad un cittadino italiano 30enne residente in Alta Valsugana, i Carabinieri hanno rinvenuto la presenza di una coltivazione di cinquanta piante di cannabis in stato di piena maturazione. In seguito, la perquisizione dell’abitazione ha consentito di rinvenire anche un panetto di cento grammi di resina di cannabis, milleseicento grammi di infiorescenze di cannabis essiccate, trentasette grammi di resina di cannabis (suddivisi in diciassette bustine), quasi tre grammi di hashish e decine di funghi allucinogeni (per complessivi dieci grammi), oltre a serre da interno e materiale vario per la coltivazione.
ALTA VALSUGANA: SCOPERTA UNA PIANTAGIONE DI CANNABIS NEL BOSCO
Denunciato un 30 enne
26 Settembre 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
PRIMIERO, PICCOLO SMOTTAMENTO LUNGO LE PISTE DA SCI
Nel pomeriggio di oggi una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, in Primiero, arrestando la propria corsa in corrispondenza di un’area camper. La colata si è originata dalla Cavallazza. A inizio pomeriggio l’area compresa tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza era stata interessata da una precipitazione … Continua a leggere
VAL GENOVA, DOPO LA COLATA DETRITICA L’ACCESSO RESTA CHIUSO
Prosegue il lavoro di monitoraggio in Val Genova, in Trentino, dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson. In via prudenziale resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra località malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo, … Continua a leggere
CALDONAZZO, 16 ENNE TROVA UNA BOMBA NEL LAGO E LA PORTA A CASA
Allarme a Trento per un ordigno bellico della Grande guerra che un ragazzo di 16 anni aveva trovato insieme ad un amico nel lago di Caldonazzo. Il 16 enne aveva poi portato a casa l’ordigno, in via Oberziner, dopo averlo scambiato per un sasso. Dopo essersi reso conto della pericolosità del ritrovamento ha allertato le … Continua a leggere