ALPINISTA PERDE LA VITA SULL’ORTLES

Un alpinista ha perso la vita sull’Ortles. In compagnia della moglie e di un’altra donna, lo scalatore stava scalando questa mattina la montagna lungo la Cresta del Coston, una ‘classica’ per raggiungere la vetta a 3.905 metri. A circa 3.700 metri di quota, nei pressi di Punta del Segnale, l’alpinista è improvvisamente scivolato e precipitato nel vuoto. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso Pelikan 1, il soccorso alpino di Solda e i carabinieri. L’elicottero ha recuperato la salma e le due donne rimaste sotto shock.

La vittima è un alpinista germanico di 34 domiciliato in Austria. Sulla Cresta del Coston, nei pressi di Punta del Segnale, a circa 3.700 metri di quota, l’alpinista ha perso l’appiglio, che forse si è improvvisamente staccato, ed è precipitato per 500 metri lungo il canalone Minnigerode, morendo sul colpo. Gli uomini del soccorso alpino di Solda, guidati da Olaf Reinstadler, sono stati portati in quota dall’elisoccorso del 118 altoatesino. La salma è stata recuperata in volo con il verricello. L’elicottero ha poi anche recuperato le due donne, rimaste sotto shock.

4 Settembre 2016


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

GRADUATORIE DEI NIDI, A TRENTO ACCOLTO IL 90% DELLE DOMANDE

Per l’inizio del nuovo anno educativo il 90 per cento delle famiglie avrà un posto nei nidi comunali, fa sapere il Comune di Trento, ed entro i primi giorni di gennaio a tutti i bimbi sarà garantito l’ingresso al nido grazie ai 78 posti che si libereranno a inizio 2027 con i passaggi alla scuola … Continua a leggere

21ENNE VIOLA I DOMICILIARI E FINISCE IN CARCERE

I Carabinieri della Stazione di Termeno, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Egna, hanno rintracciato e tratto in arresto un 21enne che si trovava agli arresti domiciliari per gravi reati contro il patrimonio, destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Bolzano su … Continua a leggere

RAID IN DISCOTECA A BRESSANONE, MAXI-DASPO PER SETTE GIOVANI

Avevano scatenato il panico in una discoteca di Bressanone lo scorso dicembre, reagendo a un richiamo del personale di sicurezza lanciando sassi e bottiglie. Per i sette responsabili – già noti alle Forze dell’ordine per precedenti intemperanze – è scattata una risposta delle autorità su un doppio binario, giudiziario e amministrativo. I Carabinieri sono risaliti … Continua a leggere