ALLEVATORI TRENTINI: VALORE DI PRODUZIONE 2020 A 14,6 MLN

La Federazione provinciale degli allevatori del Trentino chiude il bilancio 2020 in positivo, con un valore complessivo di produzione che raggiunge i 14.670.000 euro con un utile di 464.000 euro. Nel 2020 e nella prima parte del 2021, sono stati seguiti 742 allevamenti di bovini con poco meno di 20.000 capi adulti, 92 aziende per 2.431 ovicaprini delle razze autoctone, 342 allevamenti con complessivi 610 cavalli delle razze Haflinger e Norico. I numeri sono stati snocciolati durante l’assemblea dei soci nella quale il presidente Mauro Fezzi ha annunciato a sorpresa l’intenzione di dimettersi dalla carica. Il presidente ha poi sottolineato il pericolo dei grandi carnivori per gli allevamenti trentini di montagna. [mda] [Ascolta il presidente Mauro Fezzi]


21 Maggio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

80 ANNI DELL’ACCORDO DE GASPERI-GRUBER, IL 5 SETTEMBRE IL PRESIDENTE MATTARELLA IN REGIONE

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna in Trentino Alto Adige. È in programma infatti sabato 5 settembre la presenza della massima carica dello Stato in occasione dell’80° anniversario dell’accordo De Gasperi-Gruber. La conferma è arrivata dall’agenda del Quirinale. Mattarella sarà prima a Merano per la Cerimonia “Giornata dell’Autonomia” insieme al Presidente Federale della Repubblica … Continua a leggere

DA OGGI 3 AGOSTO LA CARTA D’IDENTITA’ CARTACEA NON E’ PIU’ VALIDA PER VIAGGIARE ALL’ESTERO

Da oggi, 3 agosto, la carta d’identità in formato cartaceo non sarà più valida per effettuare viaggi all’estero, ma è necessaria quella elettronica. A stabilirlo è il nuovo regolamento Europeo Ue 2025/1208, che ha aggiornato e sostituito il precedente regolamento 2019/1157, imponendo standard di sicurezza uniformi in tutti gli Stati membri. Il documento cartaceo, continuerà … Continua a leggere

MALTEMPO, COLPITA LA ZONA DEL GRUPPO DEL CATINACCIO E IL PASSO SAN PELLEGRINO

Maltempo in Trentino con diversi danni ieri pomeriggio. La zona più colpita quella della Val di Fassa sul Gruppo del Catinaccio e a passo San Pellegrino. Il Rio Gardeccia, ingrossato dalle forti piogge si è portata dal Gardeccia parte della strada del Rifugio Vajolet impedendo la discesa a valle di numerosi escursionisti rimasti bloccati in … Continua a leggere