E’ allarme zecche in Trentino. Ogni anno in provincia di Trento sono una ventina i casi di encefalite conseguente al morso di una zecca, due i casi registrati nell’ultimo mese. Questi insetti, appartenenti alla classe degli aracnidi, si trovano solitamente sulle piante in zone umide ricche di cespugli, ai margini dei boschi, a quote inferiori ai 1.400 metri. I consigli dell’azienda sanitaria trentina per prevenire le punture di zecca, sono quelli di camminare sui sentieri, quando si frequentano luoghi a rischio, cercando di evitare il contatto diretto con le piante e l’erba, di vestirsi con abiti coprenti e di colore chiaro in modo da rendere più facile l’individuazione delle zecche, e di indossare cappello e scarpe chiuse (mda)
Ascolta l’intervista a Walter Carraro dell’ufficio di igiene e sanità pubblica




