Neppure il Trentino può ritenersi immune da infiltrazioni mafiose. A richiamare l’attenzione sul tema è stato il questore di Trento Giuseppe Garramone (nella foto), intervenuto ieri ad un convegno al dipartimento di lettere e filosofia nel capoluogo. Ad essere monitorati sono soprattutto i contatti, sempre più frequenti, tra l’economia legale e le organizzazioni criminali. Riciclaggio di denaro e corruzione sono i fenomeni più a rischio. L’intervento di squadre speciali permetterà proprio di scoprire eventuali infiltrazioni della ‘Ndrangheta. Il movimento cinque stelle chiede massima vigilanza. [fm]
NUOVO ALLARME MAFIA IN TRENTINO

15 Giugno 2019
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