ALIMENTI SENZA GLUTINE: GUERRA IN ALTO ADIGE TRA NEGOZI E SUPERMERCATI

E’ guerra in Alto Adige tra la grande distribuzione e i piccoli negozi che vendono prodotti senza glutine. I negozianti lamentano la mancata liberalizzazione della legge Monti, a vantaggio della farmacie, uniche titolari, anni fa, a ricevere i buoni spesa elargiti dalla provincia di Bolzano. Ora che la grande distribuzione ha scoperto il grande affare dei prodotti senza glutine la sopravvivenza economica per i piccoli esercenti si è fatta dura. In Alto Adige le famiglie ricevono 140 euro al mese per gli adulti e 96 per i bambini celiaci, spendibili nelle farmacie e nei supermercati, che al momento della spesa, emettono uno scontrino con sui scritto la dicitura “senza glutine”: cosa che non fanno ancora i piccoli negozi anche se, secondo loro, hanno controllo serrati e frequenti sui prodotti che vendono e che spesso sono gli stessi di quelli della grande distribuzione.

Ascolta l’intervista a Marco Lenzi titolare dei negozi Glutenfree world

2 Ottobre 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

‘DIFFAMATO KOMPATSCHER’, 2 CONSIGLIERI PROVINCIALI RINVIATI A GIUDIZIO

Inizierà il 9 luglio il processo a carico di Sven Knoll e Miryam Atz, i consiglieri provinciali della Süd-Tiroler Freiheit accusati di diffamazione nei confronti del presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher. Era stato lui stesso a sporgere denuncia dopo che, nel corso di una conferenza stampa, i due esponenti del partito fondato da Eva … Continua a leggere

TRENTO, 60 POSTI IN PIÙ E CENTRO DIURNO ALZHEIMER: VIA AI LAVORI ALLA RSA SAN BARTOLOMEO

È stato consegnato oggi, alla Costruzioni Calzà Srl, il cantiere per l’ampliamento della Rsa San Bartolomeo che, a fine lavori, potrà contare su 60 posti in più e su un nuovo Centro diurno Alzheimer. Tutto questo consentirà, tra le altre cose, il trasferimento dei residenti della Rsa di Gabbiolo, ospitata in un edificio storico e … Continua a leggere

OPERAIO MORTO NEL CANTIERE IPES, ASSOLTO IL DATORE DI LAVORO

Si è concluso con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico del datore di lavoro di un operaio tunisino di 64 anni morto il 20 agosto 2022 mentre tinteggiava il soffitto del portico della sede Ipes, all’angolo tra via Milano e via Rovigo. L’imprenditore, un trentino di 77 anni, era accusato di … Continua a leggere