Hanno ripreso l’attività in Trentino le scuole materne che ospitano complessivamente 14.429 bambini. Di questi 500 non hanno potuto accedere al servizio in quanto non in regola con le disposizioni sull’obbligo delle vaccinazioni, anche se alcuni istituti, ad esempio a Madrano, frazione di Pergine, e Villazzano, hanno accolto anche i piccoli iscritti non vaccinati. L’associazione ‘Vaccinare informati’ ha organizzato un digiuno a staffetta in segno di protesta, mentre alcuni genitori di figli esclusi dalla classe hanno appeso ai cancelli tanti palloncini colorati quanti i bimbi non ammessi perchè non immunizzati. La linea della Provincia di Trento, nel frattempo, non è cambiata. Il presidente Ugo Rossi invita nuovamente i genitori a tenere a casa i bambini non vaccinati finché il governo, che ha promesso loro di cambiare le regole, non lo farà. (fm)
L’avvocato Sara Graziadei è il legale del comitato per Oviedo, l’accesso consentito in alcune materne, dice, non è una concessione bensì un diritto, sentiamo:



