ALA CANDIDATA A CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA

Foto: Paolo Deimichei

C’è anche Ala tra le 24 le città italiane che hanno presentato la manifestazione d’interesse al Ministero della Cultura per partecipare al titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2024. Quasi identica distribuzione geografica tra le diverse zone del Paese con 7 città al centro, 7 al nord e 10 tra sud ed isole. Adesso tutte le città partecipanti dovranno presentare il proprio progetto che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali. La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità. [mda]

24 Luglio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MARLENGO, LITE PER MOTIVI SENTIMENTALI, DENUNCIATO UN GIOVANE

Nei giorni scorsi i Carabinieri di Lana sono intervenuti nel comune di Marlengo a seguito di una segnalazione relativa a una violenta colluttazione, successivamente scoperta essere scaturita per motivi sentimentali. L’episodio ha visto contrapposti l’attuale compagno di una giovane e l’ex fidanzato di quest’ultima, intervenuto insieme ad altri due amici. La situazione è rapidamente degenerata … Continua a leggere

RESIA, SMASCHERATA PHISHING INFORMATICA PER SALDARE BOLLETTA DELL’ACQUA

Un sofisticato raggiro informatico terminato in modo insolito: i soldi sottratti a una vittima di phishing non sono finiti in un paradiso fiscale, ma sono serviti per pagare le bollette dell’acqua di un’azienda. A smascherare la truffa, i Carabinieri della Stazione di Resia, nel comune di Curon Venosta. Protagonista un piccolo imprenditore pakistano, residente in … Continua a leggere

IN TRENTINO DUE MISURE CAUTELARI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA

I finanzieri del Comando Provinciale Trento hanno concluso un’operazione nei confronti di due soggetti, amministratori di fatto e di diritto di una società operante nel settore edile nella zona dell’Alto Garda, responsabili dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, e a carico dei quali sono state eseguite due misure cautelari personali. In particolare, le … Continua a leggere