ROMA (ITALPRESS) – “Dopo che le forze statunitensi avranno lasciato l’aeroporto di Kabul non potremo mantenere qualunque presenza diplomatica all’aeroporto, non sarà possibile nè per noi nè per alcun Paese dell’Alleanza”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in audizione davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato, in merito alla crisi in Afghanistan.
“In questi 20 anni abbiamo combattuto il terrorismo in Afghanistan, non possiamo permettere che il paese torni ad essere un rifugio sicuro e un terreno fertile per gruppi terroristici o una base da cui pianificare attacchi – ha sottolineato Di Maio -. Dobbiamo coinvolgere tutti gli attori, specie quelli della Regione, che condividono la stessa preoccupazione. La presenza sul territorio afghano di gruppi affiliati ad Al Qaeda e Daesh e l’incertezza sull’atteggiamento della leadership talebana, sono elementi che destano preoccupazione nella comunità internazionale”. “Al Qaeda seppur indebolita è ancora viva e può contare su un’ambiguità del rapporto con i talebani”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
AFGHANISTAN, DI MAIO “NON POTREMO RESTARE DOPO IL RITIRO DEGLI USA”

Foto: Italpress ©
24 Agosto 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, SUCCESSO PER LA FIERA DI S.CROCE
Folla ieri a Trento per la fiera di S.Croce. Ad accogliere i tanti visitatori un bellissima giornata di sole e 120 bancarelle tra le vie del centro storico di Trento. Piazza Duomo ha ospitato gli stand con piante e fiori che, dopo i timori di non essere presenti a causa della concomitanza del Trento film … Continua a leggere
GIOCO D’AZZARDO, TRA LE VITTIME SEMPRE PIU’ ADOLESCENTI
Sempre più adolescenti preda del gioco d’azzardo in Alto Adige con le richieste di aiuto in forte aumento all’associazione Hands. Il dato è in linea con quello nazionale: nel 2024 in Italia si è registrato il record assoluto: 160 miliardi di euro in fumo alle macchinette mangiasoldi e on line. Inoltre oltre il 37% dei … Continua a leggere
EDILIZIA SOCIALE, ALLARME MOROSITA’ IN ALTO ADIGE
Edilizia sociale, allarme morosità in Alto Adige dove a fine 2025 gli arretrati nei pagamenti degli affitti Ipes riguardavano quasi 2000 inquilini, di cui quasi un quarto stranieri, per un totale di 3,42 milioni di euro. L’anno precedente agli arretrati erano collegati 1.846 inquilini, di cui 449 stranieri per un totale di 3,86 milioni di … Continua a leggere