ADUNATA DEGLI ALPINI A TRENTO NEL 2018, E’ POLEMICA

All’indomani della ufficializzazione della candidatura per ospitare l’Adunata degli alpini a Trento nel 2018, già scoppia la polemica. Tutto il nord-est è d’accordo ad appoggiare il capoluogo trentino. Così si è deciso a Conegliano, dove si sono riunite le 25 sezioni delle penne nere del Triveneto, che hanno espresso 24 voti a favore di Trento. I secessionisti sudtirolesi, però, non ci stanno. L’organizzazione dell’Heimatbund ha già chiesto al governatore trentino Ugo Rossi di non far coincidere l’Adunata con il centenario della fine della Grande Guerra. L’entrata dei militari italiani, tra i quali anche tanti Alpini, nella città di Trento venne vista si legge in una nota, forse da una parte della popolazione come liberazione, dall’altra parte come un atto di conquista di stampo imperialistico

Clicca per ascoltare l’intervista al presidente degli alpini trentini Maurizio Pinamonti

9 Febbraio 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

GRANDI CARNIVORI, DANNI IN CALO IN TRENTINO

Grandi carnivori, danni in flessione ma resta alta l’attenzione in Trentino. È quanto emerso al Tavolo presieduto dall’assessore provinciale Roberto Failoni. Da gennaio i danni complessivi sono stati 218, contro i 261 registrati nello stesso periodo del 2025 e i 363 del 2024: una riduzione di quasi il 40% rispetto a due anni fa e … Continua a leggere

BOLZANO, LA POLIZIA DENUNCIA UN CITTADINO ALBANESE PER FURTO IN ABITAZIONE

Nel pomeriggio di ieri la Sala Operativa della Questura di Bolzano inviava gli equipaggi della Squadra Volante in piazza Mazzini, in quanto era stato segnalato un soggetto alterato. Raggiunto dopo poco, lo stesso veniva bloccato e accompagnato in Questura, perché privo di documenti. Sottoposto anche a perquisizione personale, l’uomo, un cittadino albanese di 22 anni, … Continua a leggere

VIOLENZA SUGLI ANZIANI, C’E’ UN OPUSCOLO PER PREVENIRE ED INFORMARE

Il fenomeno della violenza sulle persone anziane è una realtà drammatica che non risparmia nemmeno l’Alto Adige, un territorio spesso associato a un’elevata qualità della vita e a servizi sociali efficienti. Le aggressioni tra le mura domestiche o nelle strutture di cura, tuttavia, non si limitano alle sole e più visibili violenze fisiche o verbali. … Continua a leggere