Commozione, lacrime e tanti ricordi. era gremita questa mattina la chiesa di Muri Gries per l’ultimo saluto a Gino Pasqualotto, l’unico, il grande campione scomparso a 63 anni per un male incurabile. Se ne è andato così, lasciando un gran vuoto in parenti, amici, tifosi e in tutta quella gente comune che lo amava, non solo per le innumerevoli vittorie sportive, ma perchè Gino era Gino: un uomo forte, dal cuore grande, presente sempre per tutti coloro che lo volevano vicino e che oggi gli hanno dato l’ultimo saluto. Commovente il ricordo di Bob Oberrauch, compagno di sempre sul ghiaccio e nella vita, che ha ripercorso la sua avventura con Gino con la voce rotta.Presenti anche gli esponenti della Giunta comunale, fra i quali il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi che è intervenuto durante la funzione. Durante l’omelia, Don Jimmi ha sottolineato la fragilità che caratterizza l’animo umano e al quale non si sottraggono neppure i campioni. Al termine della funzione, un grande applauso ha accompagnato Gino Pasqualotto al di fuori della chiesa. Un grande ci ha lasciato ma resterà vivo nel ricordo di tutti. Ciao Campione.[at]
Nel video il ricordo di alcuni tifosi.





