Un prolungamento di un anno per scongiurare un blocco immediato, ma il futuro delle Acciaierie di Bolzano si deciderà con una gara pubblica. La Giunta provinciale altoatesina ha messo la parola fine a mesi di incertezza, approvando una delibera che segna un punto di svolta per l’azienda e per l’intera economia locale.
Il cuore della decisione, presa a pochi giorni dalla scadenza della concessione trentennale, è la messa a gara del diritto di superficie sull’area industriale, con una base d’asta che si annuncia da capogiro: 150 milioni di euro per un arco di 50 anni. La notizia arriva dopo settimane di attesa e di analisi da parte dell’esecutivo provinciale, che ha dovuto bilanciare le richieste dell’attuale concessionario, Valbruna, con la necessità di rispettare le normative europee e italiane in materia di assegnazione di beni pubblici.[Vs]



