Una riduzione del 10 per cento del biossido di azoto a fronte di un abbassamento della velocità da 130 a 100 chilometri orari. Sono i risultati incoraggianti della prima fase di BrennerLec, il progetto di sperimentazione europeo che vede in A22 l’installazione di cartelli segnaletici e di stazioni di rilevazione dell’inquinamento. In uno dei due tratti interessati, quello tra Egna e S.Michele all’Adige, dopo un anno dalla partenza del progetto, per effetto della riduzione imposta della velocità a 100 all’ora, il biossido di azoto si è ridotto del 10 per cento. Obiettivo: protrarre la sperimentazione per altri tre anni prima di arrivare all’ok definitivo e interessare alla sperimentazione anche il tratto autostradale da S.Michele a Bolzano. (mda)
Ascolta l’intervista a Walter Pardatscher, amministratore delegato della società Autobrennero



