Prende il via martedì 6 gennaio, con i quattro quarti di finale, la 37^ edizione della Del Monte® Coppa Italia. In questa prima partita della sua competizione, la Trentino Volleu Energy T.I. Diatec affronterà al PalaTrento la Copra Piacenza; la vincente conquisterà un pass per la Final Four, in programma nel successivo fine settimana (10-11 gennaio) al PalaDozza di Bologna. Fischio d’inizio programmato per le ore 18
La Trentino Volley torna a caccia del trofeo che ha vinto tre volte nelle ultime cinque precedenti edizioni con alle spalle il miglior percorso possibile: Kaziyski e compagni sono la testa di serie numero uno del torneo in virtù del primo posto in classifica conquistato otto giorni fa proprio grazie al successo in campionato su Piacenza e confermato anche nella recente trasferta di Padova. Trento è reduce da tredici successi consecutivi (ultima ed unica sconfitta stagionale l’1 novembre a Verona) fra campionato e Coppa CEV e le sette vittorie di fila ottenute per 3-0 negli ultimi trentun giorni certificano il buon momento di forma della squadra gialloblù.
I gialloblù si presenteranno a questo appuntamento quindi al gran completo: i tredici effettivi della rosa sosterranno questo pomeriggio la prima di due sessioni ancora previste al PalaTrento prima della gara; la seconda, di rifinitura, si svolgerà martedì mattina alle ore 11.
Nel roster trentino il giocatore che ha disputato il maggior numero di edizioni di Coppa Italia è Emanuele Birarelli, che domani firmerà l’ottava partecipazione al massimo trofeo nazionale, seguito da Matey Kaziyski (alla settima). Gli esordienti assoluti invece saranno il palleggiatore Simone Giannelli (nella foto), lo schiacciatore Tiziano Mazzone e l’opposto Gabriele Nelli. Sette i gialloblù che hanno già vinto la competizione: Kaziyski (3), Birarelli (3), Zygadlo (2), Lanza (2), Colaci (2), Fedrizzi (1) e Burgsthaler (2).
A dieci giorni di distanza, la Copra Piacenza si ripresenta nuovamente al PalaTrento con una importante e sostanziale novità. Rispetto alla squadra vista in campo nel 3-0 subito nell’ultimo turno del girone d’andata di SuperLega, manca infatti il regista Valerio Vermiglio, che solo sabato ha deciso di accettare le offerte che provenivano dall’Iran lasciando gli emiliani privi del loro regista titolare. Al suo posto, come già accaduto nel match giocato il 3 gennaio a Ravenna (sconfitta per 0-3), ci sarà l’alzatore portoghese Tavares promosso titolare da Radici. Durante la prima fase di regular season i campioni in carica del massimo trofeo nazionale (vinto a Bologna lo scorso 9 marzo superando per 3-0 Perugia in finale) hanno quindi visto modificarsi completamente la propria diagonale palleggiatore-opposto ora composta dal regista lusitano e dal cubano Poey, che ha comunque avuto un buon impatto figurando spesso fra i best scorer dei biancorossi.
PALLAVOLO COPPA ITALIA. LA TRENTINO VOLLEY OSPITA PIACENZA NEI QUARTI DI FINALE
5 Gennaio 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
ORA, PORSCHE RIBALTATA DOPO UNO SCHIANTO CONTRO IL GUARD RAIL
Grave incidente sulla strada della val di Fiemme, ad Ora. Una Porsche ha sbandato schiantandosi contro il guard rail e finendo la corsa ribaltata. L’uomo alla guida è riuscito ad uscire da solo dall’abitacolo ed è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni.
TIONE, INAUGURATO L’OSPEDALE DELLA COMUNITÀ
Nuovo tassello in Trentino della rete delle cure intermedie per garantire prossimità e integrazione dei servizi. Inaugurato a Tione l’Ospedale della Comunità pensato per accompagnare i pazienti dall’ospedale a domicilio o per accogliere i fragili e i malati cronici evitando ricoveri impropri e garantendo continuità di cura. Diciassette i posti letto.
SOLLAND SILICON, LA PROCURA CHIEDE SEI ANNI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA
Il procuratore Axel Bisignano ha chiesto la condanna a sei anni per bancarotta fraudolenta per Massimo Pugliese, ex amministratore delegato della Solland Silicon di Sinigo, stabilimento industriale per la produzione di silicio policristallino. All’udienza di lunedì mattina, davanti al collegio di giudici presieduto da Walter Pelino, la difesa ha chiesto l’assoluzione «perché il fatto non … Continua a leggere