Emorragia cerebrale a livello della nuca: è questo che ha provocato la morte del piccolo nigeriano di appena due settimane, deceduto giovedì pomeriggio all’Hotel Alpi a Bolzano, dove si trovava ospitato con i genitori. Viene, dunque, esclusa l’ipotesi di un rigurgito, come in un primo momento si era pensato. Ora la Procura dovrà capire come e perché il piccolo sia caduto e se ci siano state eventuali responsabilità da parte di terzi. Al momento, non risulto nessun iscritto sul registro degli indagati. Era stata la mamma, una profuga nigeriana, ospite con il suo piccolo, nato a Bolzano, nella struttura d’accoglienza per profughi dell’ex Hotel Alpi, a notare che il bimbo non respirava più ed a lanciare l’allarme. Inutili i tentativi di rianimarlo.
LA MORTE DEL NEONATO NIGERIANO ALL’HOTEL ALPI A BOLZANO CAUSATA DA EMORRAGIA CEREBRALE

4 Agosto 2017
CONDIVIDI
Primo Piano
RINFORZO IN DIFESA PER L’FC SÜDTIROL, ARRIVA MARCO VARNIER
Marco Varnier è un nuovo giocatore dell’FC Südtirol. Il difensore centrale padovano, di 28 anni, ha sottoscritto con i biancorossi un contratto annuale con opzione per la stagione successiva che scatterà al verificarsi di condizioni prestabilite.
DETENUTO SUICIDA IN CARCERE A BOLZANO
Ancora un suicidio in carcere, un detenuto di 68 anni della provincia di Lecce si è tolto la vita in un bagno nella struttura carceraria di via Dante, a Bolzano. A trovarlo un agente della polizia penitenziaria. L’uomo, gravemente malato e con numerosi precedenti penali, era stato arrestato dopo essere evaso dai domiciliari a Messina. … Continua a leggere
TRENTO È TRA I CINQUE “COMUNI RICICLONI” PREMIATI DA LEGAMBIENTE
Con Pordenone, Belluno, Nuoro e Treviso, Trento è tra i cinque “Comuni ricicloni” premiati da Legambiente per aver raggiunto il doppio traguardo produzione pro capite di rifiuti sotto i 75 kg e raccolta differenziata superiore al 65%. Secondo i numerosi dati incrociati per stilare la classifica finale, Trento produce 72 kg all’anno di residuo per … Continua a leggere