Una studentessa trentina è finita nei guai per aver avuto la poco brillante idea di entrare clandestinamente nel sistema informatico dell’università di Trento al fine di aumentarsi i voti riportati sul libretto degli esami. Un azzardo che rischia di avere conseguenze penali piuttosto pesanti. La giovane è infatti finita sotto processo con l’accusa di falsità materiale, accesso abusivo al sistema informatico e detenzione abusiva dei codici per l’ingresso al sistema. (fm)
STUDENTESSA TRENTINA NEI GUAI. SI ALZA I VOTI DELL’UNIVERSITÀ, A PROCESSO
26 Luglio 2017
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TRATTORE RIBALTATO IN VAL DI NON, ILLESO IL CONDUCENTE
Un trattore con atomizzatore portato, impegnato in lavori agricoli, si è ribaltato su un fianco nella mattinata odierna nelle campagne a valle dell’abitato di Revò, in località Corti, sulle sponde del lago di Santa Giustina. Sul posto i vigili del fuoco volontari di Revò, impegnati dalle 9 alle 11, che hanno operato con due argani … Continua a leggere
ALLARME PER UN RADUNO NEONAZISTA TRA TRENTINO E VENETO
Cresce l’allarme per un raduno neonazista che dovrebbe svolgersi dal 3 al 6 settembre al confine tra Trentino e Veneto. L’evento, dal titolo “Ritorno a Camelot”, e promosso dal Veneto Fronte skinheads, prevede l’arrivo di gruppi da tutta Europa e concerti della scena RAC. Il deputato Angelo Bonelli ha presentato un’interrogazione al ministro Matteo Piantedosi.
LITE CON COLTELLO A BOLZANO
Lite tra due marocchini sfociata in una denuncia alla polizia per lesioni aggravate e minacce in via Gobetti, a Bolzano, presso un centro di accoglienza. Uno dei due, un 31 enne, avrebbe ferito con un coltello l’altro ricoverato in ospedale con una prognosi di 15 giorni.