FECONDAZIONE ETEROLOGA. IL COMITATO LAICI TRENTINI LANCIA UNA CLASS ACTION CONTRO LA PROVINCIA

Il Comitato laici trentini per i diritti civili lancia una class action nei confronti della Provincia di Trento, accusata di aver negato, negli ultimi tre anni, a coppie con problemi di fertità la possibilità di sottoporsi alla fecondazione eterologa e di veder rimborsato quanto speso per sostenere gli interventi necessari per avere un figlio. Tutto ha origine dopo una sentenza della Corte Costituzionale del 2014, che cancellò il divieto di ricorrere all’eterologa. Le altre regioni d’Italia si sono adeguate ad una simile decisione, il Trentino no. Al punto che una coppia, che si era rivolta ad una clinica altoatesina, ha deciso di rivolgersi ai giudici. Il Tribunale ha dato loro ragione, ma l’azienda sanitaria ha proposto agli aspiranti genitori un rimborso forfettario, che copre poco meno della metà dei costi sostenuti, pari ad 8000 euro. Il Comitato laici trentini chiede alle altre coppie di alzare la voce per ottenere un rimborso complessivo compreso tra i 100 e i 200mila euro. Le coppie interessate dovrebbero essere 150-200. (fm)

Sentiamo l’avvocato Alexander Schuster:

22 Luglio 2017


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

MALORE FATALE NEI BOSCHI DI SOVER PER UN FUNGAIOLO DI 73 ANNI

Malore fatale nei boschi di Sover in Val di Cembra, per un fungaiolo di 73 anni, residente a Trento. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno da parte di un amico che era con lui e che ne aveva perso le tracce, non riuscendo più a contattarlo. Il corpo senza … Continua a leggere

VERSCIACO, OPERAIO 19 ENNE SCHIACCIATO DA UN CARICO DI 500 CHILI

Grave incidente sul lavoro in un cantiere a Versciaco di Sopra, frazione di San Candido. Un giovane operaio del posto, di 19 anni, è rimasto schiacciato sotto un carico da 500 chili. Tempestiva la macchina dei soccorsi: il 19 enne è stato intubato e portato in elicottero all’ospedale di Bolzano in codice rosso. Il giovane … Continua a leggere

RIENTRA IN ITALIA DOPO L’ESPULSIONE, ARRESTATO AD ARCO CON 50 DOSI DI COCAINA

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, ad Arco, ha arrestato un giovane straniero, rientrato in Italia dopo esser stato espulso e rimpatriato nel proprio Paese d’origine lo scorso mese di marzo. La squadra investigativa del Commissariato di P.S. di Riva del Garda, attivata da un Alert del Servizio Alloggiati del Ministero dell’Interno – precisa … Continua a leggere